Si può essere sostenibili anche al MotoGP?

3 Febbraio 2012 di Marinella Scarico
Robin Hood
Categoria: Ambiente ed Energia / Sherweb |

Direi di si e ora vi racconto come!

A settembre 2011 ho avuto il piacere di essere guest blogger per il Team Ducati al Gran Premio di San Marino.  Una cosa che faccio ormai in ogni luogo dove vado è scovare sempre il lato green. E cosi girovagando tra i paddock (ma ammetto mi ero già informata online 🙂 ) ho scoperto che il Team Pramac aveva pannelli fotovoltaici, pali eolici e un hospitaliy tutto green. Cosi contattando il loro ufficio stampa ho chiesto se potevo intervistare o avere qualche informazione in più. E devo dire che sono stati molto carini e mi hanno permesso di intervistare Alex Ghini Responsabile hospitality e ospiti nonchè l’ideatore del progetto green di questo paddock.

Sappiamo che questo è un argomento molto delicato in questo ambiente ma esiste un team che ha deciso di investire nel green ed e’ il PRAMAC RACING TEAM.

Dalla scorsa stagione per meglio promuovere l’impegno dell’azienda verso le energie rinnovabili si è proposto come The green energy team ovvero un team focalizzato sulla riduzione dell’inquinamento e pare ci siano riusciti!.

Bastano semplici iniziative, moto elettriche caricate con pannelli solari, pale eoliche sui veicoli, utilizzo cibi e bevande prodotte da aziende certificate a  zero produzione c02,  camion ad ecodiesel, raccolta differenziata, carta riciclata, led e tante altre scelte intelligenti.

E  da questo è  nato l’eco hospitality, un veicolo a zero emissioni c02 che racchiude tutte le tecnologie ecologiche che Pramac usa, che si autoproduce energia grazie all’uso integrato di piu’ tecnologie.

Quello che sto per raccontarvi è un vero e proprio esempio di come più tecnologie integrate assieme permettano di avere un notevole risparmio energetico. Ho sempre pensato che solo grazie all’integrazione tra più tecnologie assieme si possa raggiungere il massimo risultato.

Ed è proprio nel loro eco hospitality che Alex Ghini risponde alle mie curiosità e mi racconta il loro lato green.

Cerchiamo di differenziarci dagli altri team proprio sul lato ecologico, anche perchè Pramac produce pale eoliche e pannelli fotovoltaici” mi racconta Alex. “Sono 2 anni che lavoro per Pramac e mi occupo di promuovere l’immagine ecologica del  Team e mi sono accorto che dopo accurate analisi avevamo un panorama di prodotti che integrati assieme potevano fare molto: pannelli solari, pale eoliche, il sistema domotico che ci gestisce tutto e ci fa vedere in tempo reale la produzione  e consumo di energia (prodotto da Microsoft & Pramac)

Continua a raccontare..  “in azienda mi sono accorto che avevo tutti i prodotti che ci servivano e cosi mi è venuto in mente di diventare a zero emissioni quando siamo parcheggiati quindi di essere collegati alla nostra elettricità e di gestircela al meglio, usando anche elettrodomestici a basso consumo, luci a led  “

Il concetto è di accumulare più energia possibile nella batteria,  6kw di pannelli solari sul tetto e 1 kw di pala eolica. Contemporaneamente essere in grado di consumarne il meno possibile. Alex mi spiega (come ben sappiamo) che i Led non hanno manutenzione e consumano pochissimo, inoltre vengono usati solo televisori e frigoriferi in classe A+ .

E la corrente in eccesso? Viene usata per le ore notturne.

Inoltre la struttura è fatta in alluminio questo evita l’uso di vernice e negli arredi interni sono usati materiali ricicliati (come le sedie e i tavoli ). Lo stesso pavimento è in plastica riciclata. Alex continua il racconto dicendo che “l’idea era non solo di produrre energia ma ridurre le emissioni durante gli spostamenti quindi doveva anche essere il più leggero possibile e da qui la scelta dell’alluminio. Pesa 21 tonnellate  a pieno carico contro 40 tonnellate dei soliti camion di questo tipo. L’altro concetto era di usare un camion solo, tutti gli altri  team hanno 2 camion o più. La struttura è molto leggera e semplice ed è stata fatta per far si che ci stia tutto in un solo veicolo. Anche l’arredamento come vedete è tutto in materiale riciclato.”

E infatti siamo seduti su delle sedie e su un bel tavolo fatto in cartone riciclato. “L’Iveco ci ha dato poi una motrice con le emissioni più ridotte e per l’anno prossimo ci daranno quella a Gas.” continua Alex.

Chiediamo a questo punto come gli è nata la passione per ecologia e il risparmio energetico. Alex ci racconta che ha sempre avuto la passione per l’ecologia e l’interesse per le tecnologie e per la riduzione degli sprechi. E quando ha proposto l’idea a Pramac è stato accolta con entusiasmo  ed è stato affidato a lui questo compito.

Mentre parla ci fa inoltre notare che qui (nell’eco hospitality) non c’e’ l’aria condizionata ma  un sistema di ventilazione che butta fuori l’aria calda, lateralmente ci sono delle ferritoie dove rientra e ricicla l’aria. E funziona benissimo!

Lo stesso principio vale per il cibo e per l’acqua, perchè comprarla prima quando possiamo comprare le cose sul posto, tutti i kili in più che metto sul camion sono gasolio in più che consumo, sono tante piccole cose che fanno la differenza“.

E la domanda sorge spontanea, chiediamo se ci sono altri team interessati a seguire il suo esempio.

Ci dice che altri team usano le moto elettriche da quando lui lo scorso anno le ha introdotte. e infatti ci dice “sono contento di essere stato io tra i primi a promuoverle e diffonderle qui al Motogp. Ho visto che hanno preso molto piede“.

Mi spiega che le loro sono particolari sono moto elettriche da enduro molto performanti, nelle quali hanno dovuto ridurre la potenza per fargli fare più km. Fanno 70 km  di automonia e 90 all’ora. E’ come una vera moto, al massimo della potenza fa 40km e si impenna…( 🙂 ). Non fanno nessun rumore quindi non c’e’ neanche il problema dell’inquinamento acustico.

Mentre parla lo saluta il direttore del Mugello e Alex ne approfitta per dirci che proprio li hanno fatto la nuova tribuna con i pannelli fotovoltaici Pramac. La caratteristica di questi pannelli come di quelli sul camion e quindi la differenza dei pannelli di prima generazione è che questi  vanno anche  a luce amorfa,  quando è nuvoloso. Infatti al Mugello mi spiega che c’e’ spesso nebbia ma è stato valutato che i pannelli rendono comunque anche in questo condizioni.

Per finire ci porta alla “plancia”  di controllo di tutte le tecnologie che usano questo eco hospitality, il sistema domotico di cui abbiamo parlato prima. Questo software consente di monitorare, ottimizzare e gestire i consumi energetici. Sul display è possibile vedere quanto produce ogni pala eolica e pannello fotovoltaico e quale è l’energia che viene consumata.

Se ci sono dei valori alti vuol dire che c’e’ qualcosa che sta funzionando che consuma molto e quindi si può capire e intervenire.  Mi fa notare che oggi non è proprio una giornata con sole ma nuvolosa ma i pannelli e le pale eoliche producono lo stesso energia (per la cronaca oggi ci sono 28° 100 umidità e tempo molto nuvoloso, si sperava quasi che piovesse :))).

Insomma, abbiamo visto che essere green al Motogp è possibile! I miei complimenti al Team  Pramac e a gli altri Team ….speriamo che prima o poi tutti seguano il loro esempio!

Se volete vedere le  altre foto dell’Eco Hospitality.

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